fbpx

Infiammazione gengive: conoscerla, prevenirla e curarla

Per assicurarsi una salute ottimale della bocca è fondamentale prendersi cura quotidianamente della propria igiene orale e sottoporsi periodicamente a controlli dal dentista, al fine di evitare che eventuali problematiche possano degenerare, compromettendo il benessere complessivo del cavo orale.

Tra le possibili affezioni del cavo orale si può riscontrare l’infiammazione alle gengive (nota come gengivite), facilmente rilevabile in sede di visita odontoiatrica, necessaria anche ad evidenziare lo stato generale di salute dell’intero cavo orale.

Infiammazione gengive: cause dell’infiammazione gengivale

La gengivite si manifesta principalmente attraverso arrossamento, gonfiore o fastidio alle gengive, ma in fase iniziale può anche apparire priva di sintomi; si tratta di una patologia delle gengive innescata principalmente dall’accumulo di batteri, ma le cause possono anche essere differenti.

L’infiammazione delle gengive, o gengivite, può essere dovuta alla scarsa igiene orale con conseguente accumulo batterico e accumulo di placca, ma altri fattori come l’alimentazione o traumi meccanici da spazzolamento, sebbene non frequenti, potrebbero costituire un ulteriore causa scatenante.

Infiammazione di mucose e gengive: l’importanza di fare controlli periodici

Svolgere visite di controllo dal dentista è importante per intervenire tempestivamente su eventuali problematiche legate alla salute del cavo orale, permettendo al professionista di individuare possibili patologie già in essere, così da pianificare un’attività di prevenzione per minimizzare il rischio di ulteriori problematiche.

Come curare l’infiammazione delle gengive: i consigli di Odontoaesthetics

La speciale tecnologia utilizzata da Odontoaesthetics per la cura delle gengive prevede l’utilizzo di tecniche minimamente invasive, a cui si affiancano protocolli parodontali innovativi. La terapia non chirurgica è la base del trattamento contro l’infiammazione gengivale. Essa prevede delle procedure di decontaminazione eseguite con particolari strumenti ad ultrasuoni, polveri dalla proprietà antibatteriche, microscopio e laser.

Dopo i trattamenti non chirurgici, una volta risolta la fase infiammatoria acuta, si può valutare ove indicato, anche la terapia rigenerativa. La chirurgia mucogengivale è indicata per ripristinare la corretta posizione e la corretta morfologia delle gengive attorno ai denti, la chirurgia parodontale (branca altamente specialistica) mira ad ottenere una rigenerazione guidata di osso e tessuti periodontali attorno ai denti naturali.

Fonte foto: Karolina Grabowska su Pexels