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Ponte dentale: come funziona e quando rappresenta una soluzione ideale

Perdere un dente può avere un impatto significativo sulla masticazione, sulla fonazione e sull’estetica del sorriso.

Esistono diverse soluzioni per sostituire un dente mancante, una di quelle più utilizzate e predicibili è il ponte dentale.

In questo articolo viene illustrato il significato di ponte dentale, la sua funzione e i suoi vantaggi.

Cos’è un ponte dentale?

Un ponte dentale è una protesi fissa utilizzata per sostituire uno o più denti mancanti.

È composto da una struttura metallica, ceramica o in zirconio, che sostiene una serie di corone realizzate in materiale estetico. Esse svolgono la funzione di unire gli elementi mancanti ai denti adiacenti oppure agli impianti, definiti pilastri.

Come funziona un ponte dentale?

Il processo di realizzazione di un ponte dentale coinvolge diverse fasi:

  1. Esame Iniziale: viene eseguito un esame completo della bocca e dei denti per valutare la salute generale e determinare se un ponte dentale sia realmente la soluzione migliore per il paziente.
  2. Preparazione dei denti pilastro: i denti adiacenti agli elementi mancanti vengono preparati per sostenere il ponte. Questo può richiedere la rimozione di una determinata quantità di smalto per fare spazio al materiale protesico nel caso si tratti di elementi naturali. Per gli impianti si utilizzano monconi realizzati su misura per sostenere adeguatamente la struttura protesica del ponte.
  3. Impronta: viene presa un’impronta con scansione tridimensionale della bocca del paziente per creare un modello virtuale preciso dei denti, che verrà utilizzato per simulare, attraverso intelligenza artificiale, la forma originale dei denti, realizzando il ponte con un’anatomia fisiologica e funzionale.
  4. Progettazione e realizzazione del ponte: il ponte dentale viene realizzato in un laboratorio specializzato o direttamente in clinica, con una metodica definita “chair side”, utilizzando materiali estetici e resistenti.
  5. Installazione del ponte dentale: una volta che il ponte dentale è pronto, viene fissato sui denti pilastro utilizzando adesivi dentali, cementi di nuova generazione oppure viti di fissaggio nel caso si tratti di un manufatto su impianti.

Vantaggi del ponte dentale

Il ponte offre una serie di vantaggi, tra cui:

  1. Ripristino della funzionalità: un ponte ripristina la capacità di masticare e parlare in modo naturale, migliorando la qualità della vita del paziente.
  2. Estetica: i ponti dentali sono progettati su misura per adattarsi al colore, alla forma e alla dimensione dei denti naturali, offrendo un aspetto sano e armonioso. Oggi è possibile gestire i tessuti in corrispondenza dei denti mancanti, ripristinando morfologia, fisiologia e aspetto naturale di gengiva e parodonto, così da rendere indistinguibili i denti riabilitati con un ponte dai tessuti che circondano i denti naturali.
  3. Prevenzione del movimento dei denti adiacenti: un ponte dentale previene lo spostamento dei denti adiacenti al dente mancante, aiutando a mantenere l’allineamento corretto e prevenendo problemi di malocclusione.
  4. Durata: con la cura e l’igiene adeguata, un ponte dentale può durare molti anni, offrendo una soluzione a lungo termine per i denti mancanti.

Il ponte dentale è una soluzione altamente collaudata e affidabile per sostituire uno o più denti, offrendo benefici estetici e funzionali.

Fonte foto: Tima Miroshnichenko su Pexels – La foto non rappresenta persone legate all’argomento di questo articolo (modello/a in posa)

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