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Dentiere mobili di ultima generazione: tipologie e caratteristiche

Quando si parla di dentiere fisse e dentiere mobili è doveroso distinguere tra protesi (dentiere) rimovibili parziali e protesi (dentiere) rimovibili totali, poiché appartengono a categorie differenti

Dentiere parziali removibili: tipologie

Le dentiere parziali removibili moderne rappresentano un’innovazione rispetto ai classici scheletrati con i ganci di metallo, tipici delle soluzioni mobili tradizionali.

Esistono diverse tipologie di questa categoria di soluzioni protesiche:

1. Protesi in nylon. Quelle più diffuse si chiamano Valplast e sono protesi che sostituiscono le parti metalliche che circondano i denti, mantenendo una struttura rosa in nylon elastico. Sebbene possano essere utilizzate anche come protesi totali, la loro migliore performance si manifesta soprattutto con le dentiere parziali, grazie a peculiari caratteristiche di leggerezza ed estetica.

2. Protesi parziali con attacchi di precisione. In situazioni in cui le dentiere parziali si combinino con denti da incapsulare, si possono realizzare protesi dotate di attacchi di precisione a scomparsa. Questi attacchi, come piccoli binari, consentono di agganciarsi alle corone che rivestono i denti naturali. La parte removibile della protesi contiene una parte di questo binario, collocato sotto la struttura protesica, in modo da non essere visibile esternamente. Questa soluzione riduce l’inconveniente dei ganci metallici, offrendo un risultato più estetico, preciso e confortevole.

3. Snap on smile. Sono protesi realizzate con un particolare tipo di resina e differiscono delle tradizionali protesi removibili parziali per l’assenza di ganci e gengiva artificiale. Avvolgono i denti residui come un guscio. Questo tipo di protesi ha come vantaggio principale quello di essere molto leggera, tuttavia, l’uso durante i pasti può comprometterne la durata nel tempo.

Protesi totali: come sono e che caratteristiche hanno

Le protesi totali removibili hanno un numero di soluzioni limitato e la scelta più consigliata ricade sulle overdenture.

Queste protesi si inseriscono e si rimuovono ancorandosi ad attacchi che rimangono invisibili, possono essere sostenute da un numero molto limitato di denti naturali o di impianti.

Sono più economiche rispetto alle dentiere fisse totali su impianti e presentano la tradizionale forma delle protesi mobili con la base in resina rosa e denti bianchi.

La parte inferiore interna è dotata di attacchi nascosti che si ancorano ad attacchi fissi collegati alle radici di elementi naturali o agli impianti inseriti nel cavo orale del paziente.

Fonte foto: Diana Polekhina su Unsplash

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