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Otturazione dente: cos’è, dolore, alimentazione, sintomi, durata

L’odontoiatria conservativa, con particolare riferimento all’otturazione dentale, assume un ruolo importante nel mantenimento di un sorriso esteticamente piacevole e, soprattutto, di un ottimo stato di salute orale.

È necessario non sottovalutare eventuali segnali di disagio o di dolore provenienti dalla cavità orale. I sintomi possono indicare infatti la presenza di patologie che, se trascurate, potrebbero causare un incremento della carica batterica patogena, con diverse complicazioni, talvolta anche sistemiche.

In tale contesto, la pratica dell’otturazione si posiziona come cruciale, rappresentando un pilastro nelle tecniche conservative volte al mantenimento della salute dentale. Tale procedura mira al ripristino della condizione fisiologica del dente naturale, preservandone al massimo la struttura originaria.

L’eventuale disagio associato all’otturazione dentale è piuttosto limitato, poiché il processo si concentra nel restaurare il dente senza alterarne la morfologia e la funzione all’interno del cavo orale.

Alcuni elementi dentari risultano più suscettibili alla formazione di carie, quali molari e premolari, specialmente i terzi molari o denti del giudizio, solitamente più complessi da igienizzare accuratamente e in maniera efficace.

Otturazione dente: quando procedere con l’otturazione.

La condizione clinica che giustifica la necessità di sottoporsi a un trattamento di otturazione dentale non è esclusivamente legata alla presenza di carie.

Il professionista odontoiatra potrebbe optare per tale intervento al fine di riparare o trattare fratture o scheggiature dentali, ripristinando abrasioni dello smalto causate da un’eccessiva quantità di acidi all’interno del cavo orale o da parafunzioni come il bruxismo, che talvolta arrivano a coinvolgere gli strati profondi del tessuto dentale.

Otturazione dente: come funziona e tecniche moderne di otturazione.

La procedura di otturazione, preceduta da un attento esame clinico, può variare in base alla complessità di ogni singolo caso. Dopo l’esecuzione di un’anestesia locale, il dentista procede con la preparazione della cavità del dente, seguita dalla sua ricostruzione, pratica che prevede l’impiego di materiali e tecniche moderne, con un approccio specifico per ogni situazione.  

Otturazione dente: durata della seduta.

La durata del trattamento dipende dalla complessità della condizione clinica dell’elemento dentale. In presenza di carie di dimensioni limitate, l’otturazione può richiedere dai 20 ai 30 minuti circa, mentre in casi di carie profonde, il tempo necessario potrebbe essere superiore.

Fonte foto: Immagine di Freepik – La foto non rappresenta persone legate all’argomento di questo articolo (modello/a in posa)